WHAT WE SEE

2013, Joanna Hopkins (IE)

What We See è una conversazione tra due persone che si riferisce a situazioni aperte, non specifiche, domande e risposte vuote che lasciano agli spettatori la facoltà di trarne le conclusioni che preferiscono.

Nel loro dialogo, i personaggi usano indicatori gestuali contraddittori, movimenti negativi accompagnano risposte positive. Lo spettatore si colloca “all’interno” del video sedendosi in una replica esatta della sua ambientazione.

Inserendo il pubblico in una rappresentazione rispecchiata nell’opera d’arte, si mette in discussione la validità di ciò che vediamo, di come vediamo le cose e di quanto ci fidiamo della nostra vista.

Quest’opera mira a mettere in discussione la consapevolezza del pubblico di assistere a qualcosa, e come ciò possa essere alterato e regolato da forze al di fuori del loro controllo.

Questa installazione artistica interattiva riproduce le azioni della nostra vita quotidiana parodiando e sovvertendo l’uso del normale salotto, predisposto per sederci a guardare la TV.

L’ installazione prevede che il pubblico completi il lavoro. Non appena il video appare sul visore, lo spettatore cerca di capire o risolvere l’inganno: guarda il video chiedendosi se la risposta sia nella conversazione.

Il video in riproduzione mira ad attirare l’attenzione dello spettatore sulle sue azioni diventando consapevole di ciò che lo circonda nel set del film / set dell’installazione.

Joanna Hopkins

Indica la tua mail per essere aggiornato sull’inaugurazione della mostra e le iniziative di Illusion!